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Presentazione

Aggiornata la pag. Mediattivismo 35

A piè pagina le ultime due brevi poesie e il banner pubblicitario del libro “Santa Mafia” di Petra Reski edito da Nuovi Mondi e le recensioni

Benvenuti nel nostro blog, io e mia moglie Adriana presentiamo qui alcuni nostri lavori, lei dipinge e si diverte facendo anche decoupage, io ogni tanto scrivo, alcune mie poesie sono state pubblicate in antologie e si trovano nel mare di Internet.

Se i quadri di Adriana vi interessano non esitate ad inviarci richieste di commissioni.

Per quanto attiene il mediattivismo (o media attivismo) inserirò gli articoli che più mi colpiscono e che mi danno da pensare nella pagina dedicata in alto (ora wp ha inserito autonomamente i links Mediattivismo sulla dx, oltre alla galleria di Adriana, cosa molto gradita),  con un breve assaggio iniziale e il link relativo, qualora non potessi fare diversamente riporterò l’articolo per intero, citandone la fonte. Se vi imbatteste in un vostro pezzo e non ne gradiate la sua pubblicazione qui, scrivetemi e, previa verifica, lo rimuoverò il più rapidamente possibile.

Qualcos’altro di noi: Adriana è psicologa, romena, ha vissuto appieno gli anni della dittatura, i suoi lavori sono lo specchio dei suoi vissuti, di me comprenderete se vi andrà di leggere le mie cose.  Nella vita professionale, quella che ci dà da vivere,  sono geometra P.A., mi occupo di edilizia industriale, attività produttive e di autorizzazioni amministrative.

Siamo naturalmente amanti della lettura, della buona musica, degli animali, della buona cucina, della natura e delle novità intelligenti. Prestiamo particolare attenzione alle dinamiche interpersonali e sociali e alle varie forme di cultura.

Abbiamo due figlie meravigliose, Roberta e Federica, un acquario capiente e una gatta un pò persiana, che troviamo bellissima, Romi. Tutti con un caratterino…

La mia citazioni preferita:

“Varchi di impalpabili confini”

Buona visione e buona lettura.

Maurizio

e-mail:

adrianafilip(punto)mauriziocasettaatgmail(punto)com

I contenuti di Adriana Filip e Maurizio Casetta sono liberamente riproducibili citando i rispettivi autori.

Blog on-line dal Gennaio 2009

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Media attivismo, breve sintesi del mio modo di intenderlo e di attuarlo

Sapete bene tutti cosa è il media attivismo, una rapida ricerca in rete e si noterà come nel nostro blog sia presente una dicotomia intrinseca. Fare arte on line, presentare i propri lavori e fare ricerca è media attivismo. Ho voluto, per il mio punto di vista, come si legge nel titolo del sito, distinguere il nostro interiore da quella che è pratica di ricerca e diffusione. Il media attivismo non è qualcosa di pienamente definito, quindi dà sicuramente luogo a personalismi, per cui anche la semantica in questi casi lascia il tempo che trova.

Prima di essere media attivista, io sono attivista, nato specificatamente quando chiesi al mio analista, anni fa, tanti, il motivo per cui i medici, conoscendo la malattia di mia madre, schizofrenica (morta nel 2006), non abbiano informato mio padre sulle conseguenze di portare avanti una gravidanza, vi lascio immaginare quante discussioni ne siano sortite.

Adriana, anche lei media attivista, “costretta” da me, ho pubblicato parte dei suoi lavori, ho descritto in breve nella presentazione il suo modo di intendere l’arte, esteriorizzazione del suo intimo ferito da accadimenti più grandi di lei (e comunque ha prodotto risultati molto solari e positivi), come molti di noi, tra artisti, scrittori, poeti, attivisti e umanità varia.

Prima di adoperarmi per soddisfazione personale ad un pc nella pratica della ricerca in rete, ho frequentato per un certo periodo un circolo marxista-leninista di Torino, non per il desiderio di vedere i ricchi con le pezze ai pantaloni, ma per capire meglio la realtà di certi meccanismi. Per qualche mese ha funzionato, poi, per ragioni personali e non in ultimo quando mi sono state rifiutate 5000 lire di “offerta” al loro giornale facendomi presente che l’unità di misura ormai era il “deca”, me ne sono allontanato definitivamente.

Nel 2000 ho scoperto Rekombinant, nato da poco, e tutte le altre organizzazioni che in Internet facevano media attivismo, si parlava già allora di come gli USA fossero un gigante dai piedi d’argilla, finalmente mi ossigenavo il cervello alla grande, scoprendo bella gente che aveva tanto per darmi quella soddisfazione che cercavo facendo dell’indagine il mio primo modo di trascorrere proficuamente il tempo (senza nulla togliere alla mia famiglia, nella quale ci facciamo sempre vicendevolmente da volano). Per anni ho quindi raccolto documentazione che inviavo per email ai miei amici e contatti, alcuni di loro mi scrivevano o ringraziavano a voce, felici di trovare qualcosa di pronto e di interessante da leggere nei loro account di posta, altri mi chiedevano di smettere di spedire loro, normale, un calo è fisiologico, mi dicevo con dispiacere.

Sono andato avanti per molto, impegnato anche in un altro progetto web, superando problemi di salute, causa l’allora mia inesperienza nel gestire il tempo, nel 2004 dovetti fare uno “sciopero forzato” da Internet per circa due mesi e mezzo.

A fine 2008 ho deciso di aprire questo spazio, che nel Gennaio immediato era on line, oggi ho la duplice soddisfazione di vederlo nella prima pagina dei motori di ricerca (Google, dall’8.10.2009 lo sta facendo ballare tra le posizioni, non per cause dipendenti da mie eventuali negligenze) e di essere tra i migliori nel mio ambiente professionale, anche fuori orario, se posso essere d’aiuto a chi si rivolge nei due uffici in cui lavoro, lo faccio volentieri, anche questa è pratica attivista.

grigio

La mente fresca e lucida
nell’aria pungente e frizzante del mattino,
ancora vestita dell’elegante notte appena passata.

La prima sigaretta mi dà
la rancorosa e tenace voluttà del grigio.

10.08.2009

L’ipocrisia

Il piacere dell’attrito
di un pezzo di vetro
trasparente e frastagliato
sul prudere delle vene

11.11.2009

Acquista i libri di Nuovi Mondi!

“La mafia non è un problema esclusivamente italiano né un affare di coppole e di realtà arretrate del sud Italia, ma un problema europeo”. – Petra Reski

“La mafia non è un problema esclusivamente italiano né un affare di coppole e di realtà arretrate del sud Italia, ma un problema europeo”. – Petra Reski

“Se andiamo avanti così in pochi anni la ’ndrangheta si mangia la Germania”. Petra Reski ha i titoli per dirlo: da vent’anni scrive articoli sulle cosche. Ora però il suo ultimo libro è diventato un caso. Scomodo anche per lei. – Io Donna, Corriere della Sera

Petra descrive gli affari dei mammasantissima della ’ndrangheta in Italia e nel suo paese: alberghi, pizzerie, strutture di lusso ma anche finanziarie, conti correnti e investimenti. Fa nomi e cognomi dei boss e dei loro referenti e protettori politici, descrive i raffinati meccanismi del riciclaggio raccogliendo inchieste fatte in Italia e il parere di magistrati che da anni sono impegnati sul difficile fronte della lotta alla mafia finanziaria. – L’Unità

La pittura di Adriana Filip

La pittura di Adriana Filip

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